sciame

Sabato 6 febbraio 2010: aperitivo autogestito in Piazza Schiavone

Azioni — Inviato da sciame @ 15:31

 


 


Clandestine Insurgent Rebel Clown Army

Azioni — Inviato da sciame @ 19:14

 

Se smettiamo di lamentarci dopo le solite manifestazioni, non sentiamo crescere una voglia rampante di prenderci gioco, di mescolare le carte, di ridicolizzare ancora di più le autorità, con irriverenza e magari un po' di ironia?

la militanza e l'attivismo possono provare a trasformarsi in sovversione risonante e creativa, in resistenza ludica.

Arriva in città la due giorni della Clandestine Insurgent Rebel Clown Army,
il 21 e 22 novembre a Milano la C.I.R.C.A. recluta nuove leve!

La Rebel Clown Army é alla ricerca di pazzi, ribelli, radicali e farabutti, mascalzoni e ciarlatani, disertori e scontenti che vogliano unirsi ai suoi ranghi.
Potrai far parte di una forza combattente armata di ironia spietata e formata nell'antica arte della clownerie e dell'azione diretta non violenta. Potrai imparare tattiche ingegnosamente stupide che confondono i potenti, scoprire il clown interiore che dorme dentro e conoscere la sovversiva libertà di ingannare. Non ti devono piacere i clown o i soldati. Forse c'é bisogno di vitalità e risate tanto quanto di ribellione.
Allora segui il rumore e join C.I.R.C.A.!


_ sabato 21 novembre, dalle 11 alle 18, Cascina Torchiera

workshop Rebel Clown Army first round

seguono cena e serata in vista di COP15 a Copenhagen



_ domenica 22 novembre, dalle 11 alle 15.30, Circolo Scighera

workshop Rebel Clown Army seconda parte

dalle 16 prima uscita della Clown Army: improvvisa e scende in quartiere

segue aperitivo e mercato del baratto in Piazza Schiavone


se arrivi da terre lontane e hai bisogno di ospitalità per la notte di sabato, faccelo sapere!

il workshop è gratuito
basta iscriversi
chiamando il 3384259218 o 3408558278
o scrivendo ad acongresso (at) scighera.org oppure a sciame-rebelde (at) inventati.org

Luglio libertario

Azioni — Inviato da sciame @ 19:00

Giovedì 30 luglio a partire dalle 19.00
L'insurrezione creativa


Laboratorio di tecniche di piazza con lo Sciame (http://sciame.noblogs.org/) e il Pic (pronto intervento clown).
La manifestazione di un pensiero, specie se ribelle, minoritario e criminalizzato, necessita di tecniche appropriate, soprattutto se non si dispone di radio, giornali e televisioni. Se poi l'obbi

ettivo

è quello di produrre cambiamenti concreti di certo non ci si può accontentare della mera testimonianza... Conoscere e condividere le competenze può essere molto utile per rendere più efficaci le nostre iniziative e, magari, evitare di farci male...

Cascian autogestita Torchiera senzacqua

viale cimitero maggiore 18,  MIlano 

 
    

Sabato 23 maggio 2009 - Lo sciame sa da che parte stare...

Approfondimenti — Inviato da sciame @ 09:23

Sabato 23 maggio h 14

Zona Temporaneamente Armonica alla manifestazione nazionale contro la crisi e contro il razzismo

http://www.dachepartestare.org/


Sabato 9 maggio Zona Temporaneamente Armonica al Quartiere Isola

Azioni — Inviato da sciame @ 15:31

Milano è una città che muore. La sta uccidendo la diffidenza, l'intolleranza, la negazione di ogni spazio vitale a chi non vuole o non può uniformarsi alla maggioranza; la socialità ridotta a merce da comprare e vendere nei centri commerciali; i divieti, la burocrazia, le norme assurde applicate nella maniera più ottusa; i muri grigi, le piazze recintate, il silenzio.

Ma finchè avremo respiro lo useremo per emettere suoni, perchè siamo ancora vivi e intendiamo esserlo ancora a lungo, con o senza permesso.

E tu?

Appuntamento sabato 9 pomeriggio nella zona intorno al mercato di Piazza Minniti

 


La rivoluzione verde

Approfondimenti — Inviato da sciame @ 18:11

Sembra una modalita' un po' naif e di poco valore,  ma in una citta' come Milano strangolata da asfalto,  cemento e tubi di scappamento,  seminare piante e fiori puo' voler dire coltivare poesia e cambiamento.

E' quello che fanno i membri di Guerrilla Gardening. Un' associazione di liberi individui senza capi, anonimi , clandestini si occupano di aree lasciate nel degrada urbano e cominciano a seminare e coltivare fiori e piante.

Certi gruppi di guerrilla gardening compiono le loro azioni (attacchi) durante la notte, in relativa segretezza, per seminare e prendersi cura di un nuovo tappeto vegetale o tappeto fiorito. Altri lavorano più apertamente, cercando di coinvolgere le comunità locali.

Nato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, da un paio di anni il movimento si e' radicato (e' il caso di dire) anche a Milano.

Potete trovare qui il loro sito con le opere finora svolte.  Da poco e' uscito anche un libro con i suggerimenti per le azioni di guerriglia verde 

 

guerrilla gardening

 


Preghiera ammutinata

Generale — Inviato da sciame @ 11:23

 

L'immagine “http://www.espacioblog.com/myfiles/solo_soy_yo/esposada%20con%20un%20rosario.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

 

 

 

 

Signore degli ovili e dei pollai,

che ci conduci verso il sacro rito.

Signore della grigliata purificatrice,

che ci enumeri e ci conti  con periglio,

ogni sera al nostro rientro.

Che ci fai dono di un nome,  ben visibile,  stampato a barre.

Che badi a noi,

che ti occupi di quelle che si perdon.

La strada smarrita per un guizzo di poesia,  curiosita' o chissa' cosa.

Curi a forza le insane,  che per pascoli ignoti,

di troppi grilli si riempion la testa.

Finite male,  a parlar da sole o con la Luna.

Matte,  pazze per  troppi sogni.

Signore nostro,  che ci riscaldi con la luce dei neon,

che vegli dietro l' occhio elettronico.  Sempre attento.

Signore,  che tutto vedi e controlli,

abbiamo una brutta notizia da darti:

la pecorella che cerchi,  non e' smarrita...

...e' scappata!!!!


 


sabato 18 aprile: Corso Buenos Aires Zona Temporaneamente Armonica

Azioni — Inviato da sciame @ 11:49

Avviso importante: rendiamo noto alla cittadinanza tutta che nel pomeriggio di sabato prossimo la zona intorno al mercato di Via Benedetto Marcello e Corso Buenos Aires, a Milano, sarà temporaneamente armonica.

Significa che diversi sciami di cantanti e musicisti, evocati dalla bacchetta magica del Mago Zurlì, si sposteranno per il quartiere per brevi mordi e fuggi artistici e musicali. Ai passanti saranno distribuiti i testi dei canti e volantini contro l'ottusa crociata del comune verso ogni forma di creatività spontanea e libera da logiche di profitto. Riportiamo socialità e bellezza nei luoghi pubblici di questa città!

Ci volete ubbidienti, silenziosi e produttivi? Provate a prendere lo sciame, resterete con un pugno di mosche!


Allarme rosso alla casa bianca

Approfondimenti — Inviato da sciame @ 07:47

WASHINGTON (10 aprile) - Allarme rosso alla Casa Bianca. C'è un intruso nel giardino di Michelle: uno sciame d'api che ha fatto scattare sugli attenti gli uomini del Secret Service. Per respingere l'"attacco" all'ingresso nordovest della dimora degli Obama, gli agenti hanno chiesto aiuto  al carpentiere Charlie Brandts, che cura anche le arnie volute dalla first lady nel suo orto.

Protetto da apposita armatura Charlie ha affrontato lo sciame, è riuscito a individuare l'ape regina e a metterla in una scatola di cartone. Le altre api hanno seguito la loro regina e dopo pochi minuti l'allarme era cessato.

In realtà il solerte carpentiere Charlie non può sapere che lo sciame tanto eroicamente affrontato non è uno sciame come tutti gli altri. Si tratta infatti di api di nuovissima generazione, del tutto simili a quelle vecchie nell'aspetto, ma diverse nei comportamenti: queste api non hanno regina e non si lasciano guidare da nessuno in scatole di cartone. Magari fanno finta, giusto per fuorviare gli uomini del Secret Service e quelli come Charlie. Il grosso dello sciame è ancora nascosto nell'orto della First Lady, pronto a sferrare il suo attacco caotico e situazionista....


Zzzzzzzzz

Volantini — Inviato da sciame @ 23:06
Lo sciame non arruola, non marcia,
non sta composto,
e' una disarticolata sintonia di r-umori
Lo sciame non ha regina,
non ha capo
a ben pensarci neanche coda
ma e' ben determintato nel suo scopo
Lo sciame non insegue la moda,
e' la moda che scappa da esso
Lo sciame arzigogola,
non punta dritto
non e' perditempo,
si riprende il suo tempo
Lo sciame non giudica, degusta
non invecchia, si trasforma
Lo sciame aggira i muri,
erode le fondamenta, si insinua nelle crepe,
sorvola i castelli fino a vederne l' inconsistenza
Lo sciame e' quel ronzio dentro la tua coscienza
ogni volta che qualcosa non torna
Lo sciame e' una leggenda metropolitana,
forse uno scherzo.
Forse.
Guardati intorno,
forse potresti cominciare a volare

2/2/2009 - Taz in Ticinese contro lo sgombero di Conchetta

Volantini — Inviato da sciame @ 15:55
volantino Taz ticinese

a proposito di disobbedienza...

Approfondimenti — Inviato da sciame @ 14:10

- Adesso dobbiamo avere paura di chi dice: obbedisco -. Dopo gli anni del nazismo, e delle atomiche americane sul Giappone, così il critico e giornalista Dwight Macdonald sintetizzava un intero passaggio teorico. La Storia aveva fatto l’ultima delle sue giravolte. Resistenza, secessione, rivolta, obiezione, dissenso, rifiuto e perplessità, disobbedienza: del lessico esausto della teoria politica sopravviveva soltanto il negativo, il cono d’ombra di tutti quei termini (ideali, visioni) che fino a un giorno prima avevano rappresentato l’insidia dell’anarchia, la sovversione. Cinquant’anni dopo e oltre, le cose non sono cambiate. Dal totalitarismo alla società dello spettacolo e dei consumi, il codice dell’obbedienza (al potere o al conformismo) continua a dominare coscienze anestetizzate, anime fiacche. L’imperativo azzardato è ancora quello di ieri: resistere, disobbedire, separarsi - con fantasia, rabbia, volontà - per provare a immaginare un altro futuro possibile.

(dalla prefazione all’antologia Ribellarsi è giusto, edizioni dell’asino 2009)


Per una societa' della decrescita

Approfondimenti — Inviato da sciame @ 01:22

 

di Serge Latouche 

Di fronte alla globalizzazione, che non è altro che il trionfo planetario del mercato, bisogna concepire e volere una società nella quale i valori economici non siano più centrali (o unici). L'economia dev'essere rimessa al suo posto come semplice mezzo della vita umana e non come fine ultimo. Bisogna rinunciare a questa folle corsa verso un consumo sempre maggiore. Ciò non è solo necessario per evitare la distruzione definitiva delle condizioni di vita sulla Terra ma anche e soprattutto per fare uscire l'umanità dalla miseria psichica e morale. Si tratta di una vera decolonizzazione del nostro immaginario e di una diseconomicizzazione delle menti indispensabili per cambiare davvero il mondo prima che il cambiamento del mondo ce lo imponga nel dolore. Bisogna cominciare con il vedere le cose in altro modo perché possano diventare altre, perché sia possibile concepire soluzioni veramente originali e innovatrici. Si tratta di mettere al centro della vita umana altri significati e altre ragioni d'essere che l'espansione della produzione e del consumo.
La parola d'ordine della rete è dunque "resistenza e dissidenza".


taz taglia e cuci

Volantini — Inviato da sciame @ 00:35
condividere i saperi
     convivere gli spazi.
   cuci con noi sotto
   il monumento della
    città della moda.
       e la moda falla tu.
             TAZ!
  zone temporaneamente artigiane

Il tuo vicino non e' il tuo nemico

Volantini — Inviato da sciame @ 00:28

L'immagine “http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repbologna/2007/12/05/1196867968272_orig_25468.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Alla fine hanno trasformato
la tua vita in un reality.
Ci sono riusciti.

Dentro o fuori.
Escluso o incluso.
Ma tra vincere e perdere
c'e' una terza possibilita':
Cambiare il gioco.
Loro la crisi,      tutti noi la
soluzione.
Accendi socialita'

 


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